STRATEGIE Archive

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I betting patterns di una monster hand

Per betting patterns s’intendono tutte quelle azioni che un giocatore implementa al tavolo quando è il suo turno di agire. Naturalmente, non contano soltanto le varie puntate ma anche i check, i raise ed i fold. Nel materiale che segue andremo allora a parlare dei più comuni betting patterns che gli avversari utilizzano quando in mano hanno una monster hand.

- Il cold call:
Ipotizziamo che ci siano altri 2 avversari sul flop oltre a voi che siete in late position. Il giocatore A fa check, B effettua una puntata e voi rilanciate con una top-pair top-kicker.  Il player A decide di vedere. Quest’ultimo call rappresenta una mano molto forte, visto che l’oppo si trova a dover fronteggia una bet ed un raise. Non mostrando particolare timore circa la possibilità di un re-raise da parte di B, probabilmente ha un punteggio già molto buono.

- Il check-minraise sul turn
Diciamo che voi rilanciate pre-flop e soltanto un avversario fa call. Lui fa check sul flop, voi puntate 10€ e l’altro fa call. Fin qui tutto ok. Ma se checka di nuovo, voi puntate 20€ e lui effettua un raise del minimo, allora andateci con i piedi di piombo. Quel suo minraise potrebbe rappresentare anche un maldestro tentativo di bluff, visto che poi avete le pot-odds per effettuare il call. Ma più spesso, invece, sarà una puntata volta a costruire il piatto. Facciamo l’ipotesi che voi vediate il rilancio al turn e poi sul river l’opponent piazzi una bella bet della misura del piatto: quella è la prima puntata che ha fatto in tutta la mano e vi ha quasi messo all-in. Il più delle volte questa è unalinea di gioco messa in atto da parte di avversari che vogliono slow-playare una mano molto forte da fuori posizione.

- Una grossa puntata al river
Un altro modo utilizzato dai giocatori, per costruire un piatto da OOP, è quello di fare check-call su flop e turn e poi sparare una grossa puntata sul river. Di solito una linea simile rappresenta lo slowplay di una mano forte sin dall’inizio, un progetto chiuso oppure un bluff su un draw missato. Come già detto nel punto precedente, state attenti quando qualcuno gioca in questo modo. Guardate se il board ha chiuso potenziali draw e poi considerate attentamente se andare a vedere oppure passare.

Naturalmente quanto appena esposto non potrà darvi la sicurezza assoluta che un avversario abbia in mano un certo punteggio. I betting patterns sono decisamente importanti per effettuare una corretta valutazione sul da farsi , ma ci sono anche molti altri fattori che vanno considerati, come l’history con l’oppo, la vostra immagine e la texture del board. Dopo che avrete preso in esame ogni più piccola informazioni disponibile, allora potrete effettuare la vostra prossima mossa, che tuttavia non sarà mai corretta nel 100% dei casi. Poco male, comunque, perchè vi basterà che le volte che avete ragione siano di più di quelle in cui avete sbagliato per vincere bei soldi con il gioco del poker.

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Aspetta il momento giusto per bluffare

Il Bluff è l’arte del poker. Immagina di affrontare un avversario che gioca tutti i suoi colpi allo stesso modo. Farai fatica a batterlo ? Assolutamente no: nel corso della partita, riuscirai a leggere facilmente il suo gioco. Viceversa, i giocatori imprevedibili ti renderanno difficile raggiungere il tuo obiettivo: Vedere? Passare? Sfruttando abilmente la tattica del bluff destabilizzerai il tuo avversario.

Aspetta l’avversario giusto…

È sempre più semplice bluffare giocando contro una persona sola, piuttosto che contro un tavolo intero. Aumentando il numero di giocatori al tavolo, aumenta anche la possibilità che qualcuno tra loro abbia una buona mano : di conseguenza, aumentano le possibilità che il tuo bluff non abbia successo. Le possibilità di successo di un bluff crescono se rimangono in partita meno giocatori e se esiste la possibilità che questi giocatori credano al bluff. È consigliabile bluffare contro due giocatori al massimo.

Ti consigliamo, inoltre, di adeguare il tuo bluff agli avversari che hai di fronte: bluffare contro un giocatore di basso livello spesso è inutile. Un giocatore scarso tende a vedere comunque, indipendentemente da quali carte ha in mano. Contro giocatori di questo tipo è più conveniente aspettare una mano migliore, per trarne il massimo profitto fino al river.

È preferibile, quindi, bluffare contro un giocatore prudente , che decide facilmente di passare.

Al momento giusto…

Aspetta il momento opportuno, quando gli altri giocatori penseranno che tu possieda la mano migliore.

Dopo alcune partite vinte rivelando le carte, gli altri giocatori saranno indotti sempre più spesso a credere che non stai bluffando e passeranno la mano con maggiore facilità.

Bluffa soprattutto quando il tableau fa pensare in maniera evidente agli altri giocatori che stai rilanciando perché hai la mano migliore.

ej : Flop 3 fiori (4, 7, J) Mano : Jack di cuori, 10 di picche

Con una buona mano…

Se hai una mano mediocre, preferisci il semi-farol al bluff. Se la tua mano ha reali potenzialità di miglioramento, le tue possibilità di vincere aumentano. puoi vincere in due modi : se il tuo avversario abbatte subito le carte, oppure se decide di vedere e ti arriva la carta che aspettavi.

Non bluffare troppo spesso, né troppo raramente…

L’eventuale fallimento del tuo bluff, ti permetterà, nella partita successiva, di indurre i tuoi avversari a vedere più spesso. Ricordati di questo particolare quando ti capiterà la mano massima. Viceversa, non bluffare troppo spesso. Affinché i tuoi avversari, davanti al tuo bluff, decidano di passare, devono credere che tu sia un giocatore prudente. In caso contrario, decideranno sempre di vedere. per realizzare un bluff vincente, aspetta l’avversario giusto, il momento giusto e la mano giusta !

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Come vincere nei freeroll

Davvero poco è stato scritto sulla strategia per i tornei di poker nel formato freeroll soprattutto perché molti giocatori non trattano questo tipo di torneo con la stessa cura ed attenzione che gli dedicherebbero se avessero investito il proprio denaro. Vincere un freeroll è però l’evento più positivo in termini di EV e, varianza a parte, uno dei modi più facili per farlo.

Molte persone desistono dal giocare i freerolls perché vi vedono iscritte sempre migliaia di persone che si vogliono contendere un piccolo montepremi. Nessuno ha voglia di faticare per sei ore e alla fine vincere $3 ed è per questo che la selezione del torneo è un fattore critico. Solitamente i migliori freerolls di poker sono quelli che offrono un montepremi decente ma che hanno un field ristretto. Ecco perché una buona occasione è sempre offerta dai tornei esclusivi per un sito come ad esempio i tornei che PartyPoker.it ha dedicato in esclusiva ai giocatori di PokerItaliaOnline. Qui si ritrovano al tavolo solo i giocatori italiani  ed è per questo che il field è sempre estremamente ridotto.

Le prime fasi di un torneo freeroll sono decisamente più critiche di quelle di un normale torneo MTT dato che influiscono alcune condizioni peculiari. La prima di queste è lo stile maniacale della prima ora durante la quale vedrete un incredibile numero di all-in dato che quasi tutti cercano il “tutto o niente” il prima possibile. Invece di adottare noi stessi questa strategia, il modo migliore per avere successo è quello di giocare tight ed aggressivi e lasciare che i maniacs vengano a noi. Se nella prima ora ti vengono servite una o due mani degne non sarà difficile trovare il fish che abbocca per pagarti.

È inoltre da considerare anche il numero di stacks inattivi nel torneo. Moltissimi sono i giocatori che si iscrivono ma che poi si dimenticano di giocare o non se ne preoccupano dato che non hanno investito nulla. Restano così degli stacks destinati a pagare i bui fino alla loro eliminazione. Generalmente questo deve essere interpretato come denaro gratuito e si dovrebbe optare per rubare questi bui. Non bisogna però farsi prendere dalla mania di rubare i bui come fanno i maniaci del tutto o niente che per qualche big blind in più sono pronti a giocarsi tutto. Meglio attendere qualche livello fino a quando i bui sono un po’ più degni tanto da meritarsi un tentativo di steal.

Nelle fasi centrali è importante considerare quanto è debole il field e capire che molti dei giocatori non folderanno mai un punto chiuso. Anche i buoni giocatori si tramutano in fish in un freeroll ed è per questo motivo che si deve preferire una puntata per valore anziché cercare di estromettere da una mano l’avversario con un bluff.

Vicino alla zona bolla ed in bolla ci sono solo motivi in più per mantenere quello stile chiuso di cui si è detto. Ricorda però che non hai investito nulla se non il tuo tempo in quel torneo e che i premi veri si trovano al tavolo finale. Bisogna quindi giocare per vincere. Questa strategia è decisamente meglio in questi tipi di tornei che cercare come nei comuni MTT di scalare le posizioni in classifica per aggiudicarsi un premio. Inoltre, anche tutti gli altri giocatori si saranno fatti più chiusi in questa fase ed è per questo che è necessario dimostrare qui le proprie doti di giocatore ed approfittare della situazione.

Talvolta è necessario soddisfare piccoli requisiti di punteggio per accedere a questi tornei e noi suggeriamo di farlo giocando SNG. La ragione di ciò è che i tavoli finali di questi tornei gratuiti sono di così basso livello che avrai un grande margine di vantaggio se avrai fatto pratica nel formato SNG. La maggior parte dei giocatori di freeroll non saprà infatti modificare il proprio stile di gioco per adattarsi ad un tavolo short handed ne tanto meno lo saprà fare in heads up. È così che ti guadagnerai la vittoria.

Ricorda che nei tornei freeroll influisce drasticamente la varianza ma fortunatamente nulla può incidere negativamente sul tuo bankroll. Basta fare pratica e divertirsi per poi arrivare a godersi il piacere di ricevere quel denaro regalato al final table.

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I 10 segreti fondamentali del poker

Nel Texas hold’em esistono delle regole di base, dei “comandamenti” che ogni giocatore dovrebbe conoscere e rispettare.

Quando si gioca a poker bisogna sempre essere consapevoli di quello che si ha, quello che si può avere e di quali siano le condizioni psico fisiche migliori per riuscire sempre a trovare la concentrazione giusta per non commettere errori.

Per spiegarvi come riuscire a scoprire tutti i segreti del poker di base, abbiamo deciso di proporvi questa lsita di segreti del poker texas che vi consigliamo di stampare e tenere sempre a portata di mano.

Questi segreti del poker ci aiutano a interpretare il gioco nel modo giusto, evitando di cadere in errori banali.

1-      Essere in forma – La forma fisica e mentale è fondamentale durante una partita di poker. Non sembrerebbe, ma giocare a poker è più faticoso di quanto si possa pensare. Un calo di attenzione o uno stato di forma mediocre si traducono molto spesso in una minor resa al tavolo da gioco. Pensate che i più grandi professionisti si tengono regolarmente in allenamento e questo dimostra che anche il fitness è parte integrante della loro preparazione. Attenzione perchè tra i segreti del poker c’è anche che  giocare quando siete di cattivo umore è uno dei modi più veloci per andare in tilt.

2-      Non bere  alcolici - Bere bevande alcoliche non è la prima cosa che si consiglia ai giocatori di poker. L’alcol porta via lucidità e, seguite il  nostro consiglio sui segreti del Texas Hold’em perchè giocare senza la dovuta lucidità potrebbe costarvi molto caro. Bevendo qualche bicchiere di troppo probabilmente comincereste a giocare in modo aggressivo ma insensato e sareste facili prede dei vostri avversari. Lasciate che siano loro a bere e sfruttate il vantaggio della lucidità.

3-      Gestire il proprio bankroll - Uno dei segreti del Texas Hold’em che vi permetterà nel lungo periodo di essere vincenti è la gestione corretta del vostro bankroll, vale a dire il denaro che avete a disposizione per giocare. Giocate partite e tornei proporzionati in maniera corretta alle vostre disponibilità. Giocare fuori bankroll è il modo migliore per smettere di giocare. La regola dice che per ogni partita andrebbe impiegato al massimo il 3% del proprio bankroll.

4-      Tenere un bilancio dei propri risultati – Giocando a poker vi capiterà di vincere e di perdere. Quello che bisogna fare è tenere un bilancio progressivo delle entrate e delle uscite. Dovete annotare l’andamento delle vostre partite; questo vi aiuterà a capire come state giocando e a scegliere i livelli di gioco e gli avversari adatti.

5-      Scegliere i tavoli giusti - Questo è un consiglio correlato alla corretta gestione del bankroll. Non sedetevi ai tavoli dove si giocano cifre che non potete permettervi e che non volete perdere; in questi casi subentrano delle variabili che vi faranno giocare nel modo sbagliato e le sconfitte saranno molto probabili.

6-      L’importanza della disciplina - Nel poker alla lunga vincono i giocatori migliori, ma nelle singole partite la fortuna riveste un ruolo importante. Ci vuole molta disciplina per accettare tranquillamente certi verdetti difficili da digerire. In ogni situazione, anche nelle più difficili, dovete continuare a giocare come sapete, facendo, come si dice, buon viso a cattivo gioco.

7-      Osservare attentamente il board – Imparate che nel Texas hold’em molte decisioni richiedono riflessione. Imparare a capire il board può aiutarvi ad agire nel modo giusto. Prendetevi alcuni secondi in più e riflettete sulle carte che sono in tavola, il board può rivelare molte più cose di quanto crediate.

8-      Fare attenzione al comportamento degli avversari – Gli altri giocatori seduti al tavolo vanno osservati attentamente. Dai loro comportamenti in diverse situazioni possono trapelare importanti informazioni, i cosiddetti “tell”. Gli altri cercheranno di fare lo stesso su di voi; cercate di disorientarli variando di proposito i vostri comportamenti e le vostre abitudini. Offrirete loro dei tell sbagliati che li porteranno a prendere decisioni errate.

9-      Imparare a foldare – Giocare troppe mani è l’errore che compiono tutti i pokeristi alle prime armi. Nel Texs Hold’em giocare tutte le mani equivale ad essere destinati alla sconfitta. Giocate con pazienza, selezionate le mani migliori ed entrate in azione solo con quelle. Una volta che avrete raggiunto la giusta esperienza allora potrete allargare il vostro range, ma fino ad allora fate attenzione.

10-   Moderare i bluff - Il bluff è un elemento essenziale del Poker, ma va usato nel modo giusto. Non esagerate facendo troppi bluff, gli altri giocatori vi inquadreranno e sapranno come comportarsi ogni volta che entrate in un piatto. Il segreto del Texas Hold’em è costruirsi un personaggio è agire di conseguenza. Se ad esempio convincete il resto del tavolo che siete giocatori molto tight, le poche volte che farete un bluff gli avversari vi rispetteranno e passeranno più facilmente.

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Tornei on-line contro tornei dal vivo

 

Molti giocatori di poker da torneo si trovano a fare il salto dai tornei di poker on-line a quelli dal vivo. Questo può avvenire in vari modi. Alcuni giocatori guadagnano l’accesso ai tornei dal vivo attraverso i tornei satellite on-line. Altri possono non aver avuto interesse al poker nei casinò dal vivo nel passato, ma aver deciso di fare un viaggio dopo aver avuto un certo successo nel gioco on-line. Altri possono essere stati sedotti vedendo il World Poker Tour e la World Series of Poker alla televisione. Tutti questi giocatori dovranno cambiare leggermente il loro stile per avere successo nel gioco dal vivo.

Memorizzare

In un torneo di poker on-line, ogni informazione é sempre a disposizione del giocatore. Ci vuole solo un clic del mouse per trovare il capitale medio, numero di giocatori rimasti e quanti chip sono in gioco. Un giocatore può vedere con una semplice occhiata esattamente quante chip hanno gli altri avversari. In un torneo dal vivo, ogni giocatore deve memorizzare di volta in volta queste informazioni. È difficile valutare esattamente quante chip hanno gli avversari, dettagliato, che può distrarre. Per riuscire a capire il capitale medio, un giocatore deve contare i tavoli e fare il calcolo da solo una volta che è stato messo il conteggio totale di chip.

Fare delle pause

In un torneo di poker on-line, un giocatore può correre in bagno o in cucina ogni volta che vuole, spesso senza neanche perdere una mano. I giocatori possono lasciare il tavolo ogni volta che desiderano anche in un gioco di poker dal vivo, ma solitamente cibo e servizi igenici non sono altrettanto facilmente accessibili, il che significa che i giocatori possono prevedere di perdere qualche mano e dovranno cercare di fissare le loro pause di conseguenza. Ci sono pause programmate ma molti giocatori le sfrutteranno il che significa file per cibo e bagno durante quei momenti.

Gestire le chip

Alcuni giocatori che non hanno mai giocato in un torneo dal vivo prima semplicemente non hanno nessuna esperienza nel gestire le chip. Essi possono avere problemi a contarle o a metterle in ordine. Questo non è un grande problema finché non si regalano informazioni sulla mano del giocatore. Tuttavia, i giocatori on-line possono sempre prendere alcune chip e fare pratica a casa solo per essere preparati per i tornei dal vivo.